Ancora un grande risultato. E' proprio vero, il vento sta cambiando.

lunedì 24 gennaio 2011

Libero Mancuso ha commentato i risultati di ieri

Libero Mancuso a chiusura dello spoglio delle primarie per la scelta del candidato del Centro sinistra a Napoli, ha dichiarato: “ i 40.000 votanti e le 7.000 preferenze accordatemi,  danno valore ad un impegno che ho profuso nell’esclusivo interesse di Napoli. Ho incontrato tanta gente, tante donne e uomini che sono il volto bello e la forza di una città che intende risorgere.
Le preferenze che ho ricevuto  mi hanno portato a prevalere nei quartieri dove ha vinto il voto libero e consapevole.
Rispetto il voto uscito dalle urne, ma nel contempo chiedo che si verifichino tutte le contestazioni puntuali che abbiamo sollevato noi e  gli altri candidati.
Ai Napoletani  dico che la fiducia accordatami merita rispetto e deve essere messa al servizio della rinascita della città. Ringrazio tutti quelli che si sono mobilitati nei comitati Mancuso, contribuendo con idee, tempo, passione al lusinghiero risultato raggiunto. Un grande risultato  frutto di un solo mese di lavoro, fatto senza nessun mezzo economico e grazie ad una  straordinaria mobilitazione su base volontaria.
Nelle prossime ore con i miei collaboratori e con le forze politiche che mi hanno appoggiato e che voglio ringraziare, valuteremo come  consolidare il risultato raggiunto

4 commenti:

  1. Sebbene la posizione di Libero sia condivisibile non si può negare che la macchina politica del PD si sia attivata, in modo efficace visti i risultati, per sbaragliare gli avversari. Io credo che ci sia necessità di più voce a sinistra e che quindi l'unico modo per sostenerla, renderla significativa, si concretizzi nella presentazione di Libero Mancuso quale candidato Sindaco per la sinistra, quella vera. C'è poco di sinistra nell'attuale PD e troppa continuità con le (non) politiche del centro sinstra di Napoli in Cozzolino. Allora mobilitiamoci, pensiamo al dopo, discutiamone, incontriamoci; abbiamo sicuramente qualcosa da dire di snistra. Diamo peso alle nostre posizioni con la candidatura che in questo momento più ci rappresenta se vogliamo avere ancora voce in capitolo anche dopo le elezioni.

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  2. Sono d'accordo con Antonio. Oggi leggevo su alcuni quotidiani l'analisi delle primarie fatta da Massimo Villone, che vorrei condividere con voi:"Le primarie controllate da pezzi di partiti che sono un arcipelago feudale di signorotti, non sono il modo migliore di selezionare la classe dirigente..." E' forse giunto il momento di palesarsi quale vera sinistra e magari di avere il coraggio di presentarsi, seppur da soli, quale vera alternativa a questa logica della cosiddetta "sinistra", a mio avviso, ormai inquinata da tempo. Solo così si può acquistare altra credibilità e soprattutto dare fiducia a noi giovani che siamo disorientati di fronte alle solite logiche di potere che proprio bene non fanno alla nostra città. Questo penso e questo auspico, sperando di essere ascoltata. Dunque, se sarà così, alla lotta! Eliana Colella

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  3. Domenica si è votato anche a Bologna. Pure lì c'era una candidata appoggiata "anche" da SEL (non di SEL). L'ha votata anche Flavia Prodi. E' lo spirito delle primarie.
    Ho visto in tv la proclamazione dell'eletto: poche ore dopo la chiusura dei seggi. I tre candidati, vicini, in una grande sala affollata. Dopo la proclamazione tutti hanno applaudito e festeggiato. Insieme. E' lo spirito delle primarie.
    Molti scommettevano sul "flop". Bassa partecipazione, per addetti ai lavori. A Bologna erano 25.000 a Napoli oltre 40.000. Quando le cittadine ed i cittadini vengono chiamati a decidere non deludono mai, anzi ci stupiscono. E' lo spirito delle primarie.
    Ma
    ... se alla fine delle votazioni ci si scambia accuse di brogli
    ...se ci si rinfaccia non solo di aver accettato ma di aver agevolato il voto di elettori notoriamente di un altro schieramento
    ....se si è forzata la regola di assoluta civiltà che consente di far votare i sedicenni e gli stranieri (che poi alle elezioni vere non avranno diritto al voto)
    SI E' COMPRESO LO SPIRITO DELLE PRIMARIE?

    Ho l'impressione che nella città dei sempre più furbi, in cui si passa col rosso e non si paga il biglietto, si comprano le sigarette di contrabbando e si giustifica il lotto clandestino, si cercano raccomandazioni ed anche i diritti diventano privilegi. Nella città, insomma, in cui si può fare una camapagna elettorale NON parlando di lotta al racket ed alla camorra ....
    Non si è rispettato lo spirito delle primarie. Ed allora può anche essere possibile decidere di non accettarne le conclusioni.
    L'obbedienza non è più una virtù!

    Giovanni Paonessa

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  4. Bravo Giovanni! Condivido.

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